Viaggio giugno 2008 PDF Stampa E-mail
Scritto da Dott. Antico Ettore   
Martedì 05 Giugno 2012 11:30

Riassunto attività svolta.

Incontro con Prof. Mulla, Direttore Scuola di Medicina Università di Lusaka.

Non sono di competenza dell’università le autorizzazioni dei medici che lavorano al di  fuori dell’Ospedale Universitario di Lusaka (UTH). Però i medici che vanno a operare in giro per periodi lunghi devono essere autorizzati da una specie di commissione ministeriale di cui Mulla è il presidente.

Centro Nutrizionale in zambiaCentro Nutrizionale in zambiaI permessi servono solo per chi si ferma per più di tre mesi, gli altri devono essere solo accettati dal distretto e dai responsabili degli ospedali in modo informale. Medici o studenti che vogliono frequentare le lezioni possono farlo. Al nostro arrivo a Ndola veniamo a sapere che alcune delle persone che avremmo dovuto incontrare (dott.ssa Hadely, sister Dorothy, Dr. Ngambi) erano a Lusaka e ci sarebbero restate per alcuni giorni. Anche se erano informate del nostro arrivo, nessuno ci fa sapere che erano lì lo stesso giorno. L’Ambasciatore italiano non è in Zambia e non tornerà prima della nostra partenza. Incontro con Sister Veronica e con il vescovo di Ndola. Avevano ricevuto la descrizione dei progetti, sono d’accordo ma bisogna parlare con sister  Beatrice che è la direttrice di S.Teresa. Il vescovo è anche d’accordo a ospitare i medici e i volontari nella casa di S.Teresa anziché nella sua di Luanshya.  Salutiamo Suor Colomba, allettata per un ictus da circa una settimana; ci sorride, non parla, è dimagrita sul viso. Morirà due giorni dopo.

Visita a S. Teresa.

La casa di s. Teresa è in buone condizioni come struttura. Ci sono 4 camere, una cucina, un soggiorno, un ripostiglio, due gabinetti e una doccia. Esternamente c’è una veranda. I pavimenti di due delle camere sono da rifare. I gabinetti e la doccia sono da sistemare. Mancano le zanzariere alle finestre. Le stanze sono vuote, salvo due armadi con le ante rotte. C’è la corrente ma non ci sono lampadine. L’acqua dovrebbe arrivare, ma è chiusa. La casa è a pochi minuti a piedi dall’ospedale e ci sono vicino altre abitazioni del personale. Manca una recinzione esterna.I medici a S Teresa sono due: Mulenga, il chirurgo che non si fa vedere quando siamo lì, e Kasong, congolese. Sister Agness lavora all’ospedale; la responsabile è sister Beatrice Chanshi. La sala operatoria lavora due giorni la settimana. E' la settimana della salute del bambino; fanno i prelievi alle donne incinte per il test HIV; fanno councelling per l'alimentazione del bambino. Incontro a Ndola, Cheshire Home: presenti Sister Beatrice, Mr. Ilitongo (segretario del vescovo), Dr.Kasongo, Ilaria. Beatrice dice che la casa di S Teresa può essere utilizzata, ma chiede soldi per i lavori di ristrutturazione, domani farà sapere un preventivo (non lo farà); dice che le autorizzazioni ai medici per il progetto nutrizione non sono indispensabili ma è meglio se si fanno. Dopo la descrizione del progetto chirurgico, Kasongo si dichiara molto contento, dice che ci sono problemi per quanto riguarda: personale in più necessario per il postoperatorio, training del personale per seguire il postoperatorio (di cui sembra molto preoccupata), soldi per il materiale in più che sarà necessario. Viene risposto che non abbiamo possibilità di finanziare niente per quanto riguarda personale e attrezzature e che mettersi in condizione di far partire il progetto dipende da loro. Se attualmente non sono pronti possiamo aspettare. Ilitongo non parla quasi mai; dice solo che vorrebbe una descrizione dettagliata dei progetti per poterli far autorizzare. Beatrice dice che si deve consultare con lo staff in modo che nel momento che si dovesse iniziare non ci troviamo a disagio; deve convincere le persone ad aumentare il carico di lavoro. Progetto di Mekeni (Lusaka). Le suore pensano di convertire la casa di Mekeni a Lusaka (attualmente usata come casa di accoglienza) in un ambulatorio materno infantile con una sala parto, dei letti per ospitare le madri, un ecografo e un laboratorietto analisi per i neonati. La struttura sarebbe necessaria in quanto in quella zona alla periferia di Lusaka non esistono ambulatori di questo tipo e la gente deve fare molta strada per trovarne. Sono già stati fatti dei primi lavori murari per ottenere camere con bagno e per dividere diversamente alcuni locali. Chiedono collaborazione per le attrezzature.  La responsabile è sister Sakala che ci abita già.

Visita alla Farm.

Il bananeto è praticamente abbandonato. Ilaria dice che al suo posto Joe Cabanana coltiverà l’aloe. La falegnameria funziona. Il locale dove si potrebbero lavorare le noccioline è subito a sinistra del cancello di ingresso; c’è stata fino a poco fa una fabbrichetta di vernici, le prove di colore sono sulla parete esterna. E’ in discrete condizioni, c’è la corrente, ci sono un paio di piccole finestre, il tetto sembra buono; è necessario però rifare il pavimento, gli infissi, portare l’acqua, rivestimento di piastrelle. Ai lati c’è spazio per poter piazzare due container a poca distanza aprendo ingressi per renderli comunicanti con la casetta. Ilaria farà fare un preventivo per i lavori.

Proposta di Ilaria per le noccioline. Mettere a disposizione un pezzo di terra della farm a una ventina di donne per la coltivazione. Si semina prima delle piogge e si raccoglie dopo le piogge, non c'è bisogno di innaffiare, basta ogni tanto togliere le erbacce. Ci venderebbe il raccolto per produrre il plumpynut. Se la quantità non è sufficiente ce la potrebbe comunque comprare altrove impegnandosi a fornire la quantità totale che ci serve. Questo ultimo aspetto non è chiaro. Noi non ci dovremmo occupare della coltivazione ma solo di acquistare il prodotto. Ilaria fa fare un preventivo al ragazzo della falegnameria della farm per l’arredamento della casa di S.Teresa; per 6 letti, 2 letti a castello, 10 poltroncine pieghevoli con braccioli, 1 tavolo da pranzo, 2 armadi, 1 scaffale il preventivo è di circa 550 euro (!!) con lo sconto del 40%. Carmen ci parla di quello che ha visto a Chililabombwe. Sul terreno delle suore sono state costruiti i due edifici piccoli, che però sono fatti male; poca luce, non protezione per le termiti. Sul terreno c'è un grosso termitaio attivo che dovrebbe essere eliminato. Non c'è chiarezza su chi si occupa del progetto e rimane la proposta non condivisa delle suore di fare una scuola per computer. Vicino alla casa delle suore c'è un piccolo centro nutrizionale con circa 80 bambini che mangiano sotto una tettoia esterna ad un capannone di proprietà del comune. Carmen sarebbe orientata ad affittare o acquistare il capannone dal comune e fare il centro nutrizionale all'interno. E' anche interessata alla proposta di suor Ilaria di partecipare al progetto di Mekeni. Progetto computerizzazione ospedale ortopedico. Egidia propone ad Aldo di aiutare l’ospedale ortopedico a dotarsi di un sistema computerizzato di registrazione dei pazienti e di gestione amministrativa. Una persona di fiducia di Egidia, che si occupa dell’amministrazione dell’ospedale, viene a parlare con Aldo e si accordano per studiare il modo di realizzare il progetto, facendovi lavorare alcuni studenti che attualmente si occupano di lavori analoghi.

Visita a Joe Cabanana (non si capisce perché, ma Ilaria ci vuole portare per forza).

Produce aloe + miele e propoli. La coltivazione di aloe rispetto allo scorso anno è enormemente allargata.Vorrebbe non far pagare i mobili per l'eventuale arredo della casa di S.Teresa: dice che sono soci. Pierfrancesco segue i vari incontri con noi, ci aiuta come interprete, scrive alcuni pezzi che manda al giornale per email, con qualche difficoltà perché il collegamento è molto lento e scadente; organizza due partite di calcio con i ragazzi di Da Gama. Continuerà da solo un giro in Zambia e Tanzania. Automobili. Alla Toyota di Kitwe non hanno veicoli usati. I 4x4 nuovi costano non meno di  45-50.000 euro iva esclusa (le suore non la pagano). Un minibus nuovo sui 35.000 euro. Il gasolio costa sui 6700 kwacha. Il cambio è 4700 per 1 euro, quindi 1 litro costa circa1.3 euro.  Ilaria ci fa pagare 12 euro al giorno + circa 75 a testa in totale per gasolio e autista. La morte di suor Colomba sconvolge i nostri programmi; Ilaria ed Egidia sono molto coinvolte nell’avvenimento e non riusciamo a spostarci per gli ultimi incontri che prevedevamo.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Novembre 2014 19:52
 

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