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Web Master
Francesco Pietrantonio
Redattrice
Caterina Bellucci
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Progetto 2008
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02061170425
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Progetti 2008
Illustrati dal Dott. Ettore Antico Presidente dell'Associazione
IL
2007 rimarrà nella storia della nostra
piccola associazione LIBERATO ZAMBIA 2001 come l'anno dei
cambiamento; infatti nell'ambito sanitario, finisce un ciclo,
quello della costruzione e dell'allestimento
di reparti chirurgici e diagnostici in piccole realtà mediche nel nord dello Zambia ed inizia quello
dell'insegnamento, a medici
locali, di alcune pratiche diagnostiche e chirurgiche. La nostra
associazione invece di far partire tecnici e muratori comincerà, d'ora in poi, ad organizzare l'invio, per
brevi periodi, di operatori
sanitari nei piccoli ospedali missionari delle suore
Francescane.
È una
radicale modifica della nostra attività di
volontariato, sicuramente molto più
difficile e complessa, dove il successo di un progetto non
è più legato solamente ai
finanziamenti ed allo spirito di sacrificio dei nostri volontari. I
nuovi progetti per la
complessità e l'impegno
finanziario si realizzeranno in due anni e saranno tre, strettamente connessi tra loro.
Due
medici specializ-zandi della nostra università di medicina andranno
in Zambia per un periodo di 3-4 mesi a rotazione
per seguire questi
progetti insieme a volontari dell'associazione.
II
primo progetto
riguarda l'insegnamento teorico-pratico di alcune metodiche operatorie da eseguire in anestesia
generale; un chirurgo ed
un anestesista si alterneranno per brevi periodi
(10-15 giorni) negli ospedali missionari dove precedentemente abbiamo realizzato una camera
operatoria, una radiologia
ed un laboratorio analisi; qui troveranno le nostre suore e i nostri
medici specializzandi ed un medico dell'Università di
Medicina di Lusaka. Le prime organizzeranno il vitto e l'alloggio,
mentre i medici reperiranno con visite ed esami diagnostici,
pazienti da sottoporre ad eventuale intervento chirurgico.
Il secondo progetto
prevede il controllo
sanitario di circa 5000
ragazzini orfani che ogni
giorno frequentano gli undici centri
nutrizionali delle suore, in questi posti viene assicurato loro un
pasto a base di polenta con verdure o carne. Questi bambini
abbandonati non hanno mai avuto un controllo
medico e spesso, a detta
delle suore, sono colpiti da
parassitasi intestinale, diarrea, pulci,
scabbia, hanno ferite
superficiali o sono malnutriti.
I nostri due medici specializzandi, con la collaborazione di infermieri
locali assunti nell'ambito del progetto, visiteranno questi ragazzi,
compileranno delle schede
preparate preventivamente
nei reparti medici
anconetani da specialisti,
nostri volontari.
Daranno delle terapie per
patologie blande mentre inevieranno
nel nostro ospedale
pediatrico di riferimento i
piccoli pazienti con
patologie più serie.
Ai ragazzini, cui sarà riscontrata una mal nutrizione secondo
le tabelle internazionali dell' H'Oms, verrà fornita
un'integrazione alimentare.
Questo integratore
alimentare
è un
prodotto a base
di arachidi, di sali
minerali,
di latte e di vitamine
(Plumpy'nut) prodotto in
Francia e da un anno anche in Malawi, su licenza
francese.
La produzione di questo alimento
ipercalorico costituirà il nostro terzo progetto.
Terzo progetto.
Le suore ci metteranno a
dispozione un
appezzamento di terra ed un fabbricato
in
prossimità della missione di Da
Gama a
Luanschia. In questo posto a gente locale bisognosa faremo coltivare le arachidi e, dopo
aver ristrutturato i locali dotandoli
di alcune norme igieniche
basilari, j faremo
produrre la farina di arachidi
e, utilizzando dei macchinali specifici,
faremo compattare questa farina con gli altri componenti, confezionando
un prodotto ad alto contenuto
calorico.
È facilmente intuibile come
questi nuovi progetti siano più impegnativi rispetto quelli realizzati sino ad ora, sia per
l'alto numero di persone utilizzate sia per gli
importanti finanziamenti necessari.
Ma andiamo avanti. Andiamo avanti
perché ci crediamo fortemente,
perché abbiamo coinvolto tante altre persone, enti ed organismi che
confidano nella validità e nella serietà di queste nostre proposte.
E'
una bella sfida.
Da una parte c'è la nostra Associazione, l'Università
Politecnica delle Marche, l'Università di
Medicina di
Lusaka, la ONG delle suore francescane
di
Assisi, il Comune di
Ancona, la Regione
Marche, la Provincia, gli
Ospedali Riuniti di
Ancona, dall'altra la
burocrazia italiana e
zambiana, la necessità di un importante finanziamento,
il popolo zambiano che assume una posizione
sempre più centrale e protagonista in questi
progetti, la grande distanza chilometrica da
quella terra e la sempre
cronica difficoltà di comunicare per telefono
e
per internet. Siamo sicuri che riusciremo a portarli a termine ma
sarà fondamentale che,in questa
cordata, ognuno faccia la propria parte.
Dobbiamo dare una continuità a tutto il lavoro che l'associazione
Liberato Zambia
2001 ha fatto in questi
anni nel campo sanitario, non avrebbe senso aver costruito tanti centri medici e lasciarli ora in abbandono
per mancanza di medici e medicine.
Dal Momento della nascita l'uomo beneficia dell'assistenza di un
Angelo (Tommaso D'Aquino) |
Progetto
2008-2009
La
nutrizione: un diritto
Un’alimentazione corretta è un bene di primaria importanza su cui si
basa l’accrescimento fisico e mentale degli individui.
Nel caso dei bambini, una nutrizione adeguata è il punto di partenza
per crescere al riparo delle malattie e per avere quelle energie
necessarie da investire nelle dispendiosi fasi dello sviluppo. A sua
volta, una donna che si nutre a dovere ha più probabilità di
superare senza difficoltà una gravidanza, di dare alla luce figli
sani e di nutrirli nel modo migliore durante la prima fase della
loro esistenza. La malnutrizione accresce anche la miseria, perché
intacca gravemente il capitale umano di una società e la sua
capacità di produrre benessere.
Nutrirsi adeguatamente è
una necessità per ogni essere umano, ma avere la possibilità di
farlo è un diritto negato a molti.
Alimentazione….e se lo facessimo noi?
SCARICA IL MODULO DI ADESIONE AL PROGETTO PLUMPY'NUT
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Meno cereali
e piu’ creme concentrate,
per un’alimentazione più completa.
Realizziamo un’impresa solidale Plumpy’nut in the field in Zambia
 
Un Bambino nutrito con il Plumpy'nut
Preparazione del Plumpy'nut in Africa |
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