Progetti 2008

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Progetto 2008

 

 

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Progetti 2008 Illustrati dal Dott. Ettore Antico Presidente dell'Associazione
 

 

IL 2007 rimarrà nella storia della nostra piccola associazione LIBERATO ZAMBIA 2001 come l'anno dei cambiamento; infatti nell'ambito sanitario, finisce un ciclo, quello della costruzione e dell'allestimento di reparti chirurgici e diagnostici in piccole realtà mediche nel nord dello Zambia ed inizia quello dell'insegnamento, a medici locali, di alcune pratiche diagnostiche e chirurgiche. La nostra associazione invece di far partire tecnici e muratori comincerà, d'ora in poi, ad organizzare l'invio, per brevi periodi, di operatori sanitari nei piccoli ospedali missionari delle suore Francescane. È una radicale modifica della nostra attività di volontariato, sicuramente molto più difficile e complessa, dove il successo di un progetto non è più legato solamente ai finanziamenti ed allo spirito di sacrificio dei nostri volontari.nuovi progetti per la complessità e l'impegno finanziario si realizzeranno in due anni e saranno tre, strettamente connessi tra loro.

Due medici specializ-zandi della nostra università di medicina andranno in Zambia per un periodo di 3-4 mesi a rotazione per seguire questi progetti insieme a vo­lontari dell'associazione.

II  primo progetto riguarda l'insegnamento teorico-pratico di alcune metodiche operatorie da eseguire in anestesia generale; un chirurgo ed un anestesista si alterneranno per brevi periodi (10-15 giorni) negli ospedali missionari dove precedentemente abbiamo realizzato una camera operatoria, una radiologia ed un laboratorio analisi; qui troveranno le nostre suore e i nostri medici specializzandi ed un medico dell'Università di Medicina di Lusaka. Le prime organizzeranno il vitto e l'alloggio, mentre i medici reperiranno con visite ed esami diagnostici, pazienti da sot­toporre ad eventuale intervento chirurgico.

Il secondo progetto prevede il controllo sanitario di circa 5000 ragazzini orfani che ogni giorno frequentano gli undici centri nutrizionali delle suore, in questi posti viene assicurato loro un pasto a base di polenta con verdure o carne. Questi bambini abbandonati non hanno mai avuto un controllo medico e spesso, a detta delle suore, sono colpiti da parassitasi intestinale, diarrea, pulci, scabbia, hanno ferite superficiali o sono malnutriti. I nostri due medici specializzandi, con la collaborazione di infermieri locali assunti nell'ambito del progetto, visiteranno questi ragazzi, compileranno delle schede preparate preventivamente nei reparti medici anconetani da specialisti, nostri volontari. Daranno delle terapie per patologie blande mentre inevieranno nel nostro ospedale pediatrico di riferimento i piccoli pazienti con patologie più serie. Ai ragazzini, cui sarà riscontrata una mal nutrizione secondo le tabelle internazionali dell' H'Oms, verrà fornita un'integrazione alimentare. Questo integratore alimentare è un prodotto a base di arachidi, di sali minerali, di latte e di vitamine (Plumpy'nut) prodotto in Francia e da un anno anche in Malawi, su licenza francese. La produzione di questo alimento ipercalorico costituirà il nostro terzo progetto.

 

Terzo progetto.

Le suore ci metteranno a dispozione un appezzamento di terra ed un fabbricato in prossimità della missione di Da Gama a Luanschia. In questo posto a gente locale bisognosa faremo coltivare le arachidi e, dopo aver ristrutturato i locali dotandoli di alcune norme igieniche basilari, j faremo produrre la farina di arachidi e, utilizzando dei macchinali specifici, faremo compattare questa farina con gli altri componenti, confezionando un prodotto ad alto con­tenuto calorico. È facilmente intuibile come questi nuovi progetti siano più impegnativi rispetto quelli realizzati sino ad ora, sia per l'alto numero di persone utilizzate sia per gli importanti finanziamenti necessari. Ma andiamo avanti. Andiamo avanti perché ci crediamo fortemente, perché abbiamo coinvolto tante altre persone, enti ed organismi che confidano nella validità e nella serietà di queste nostre proposte. E' una bella sfida. Da una parte c'è la nostra Associazione, l'Università Politecnica delle Marche, l'Università di Medicina di Lusaka, la ONG delle suore francescane di Assisi, il Comune di Ancona, la Regione Marche, la Provincia, gli Ospedali Riuniti di Ancona, dall'altra la burocrazia italiana e zambiana, la necessità di un importante finanziamento, il popolo zambiano che assume una posizione sempre più centrale e protagonista in questi progetti, la grande distanza chilometrica da quella terra e la sempre cronica difficoltà di comunicare per telefono e per internet. Siamo sicuri che riusciremo a portarli a termine ma sarà fondamentale che,in questa cordata, ognuno faccia la propria parte. Dobbiamo dare una continuità a tutto il lavoro che l'associazione Liberato Zambia 2001 ha fatto in questi anni nel campo sanitario, non avrebbe senso aver costruito tanti centri medici e lasciarli ora in abbandono per mancanza di medici e medicine.


Dal Momento della nascita l'uomo beneficia dell'assistenza di un Angelo (Tommaso D'Aquino)

 

 

 

Progetto 2008-2009

La nutrizione: un diritto
Un’alimentazione corretta è un bene di primaria importanza su cui si basa l’accrescimento fisico e mentale degli individui.
Nel caso dei bambini, una nutrizione adeguata è il punto di partenza per crescere al riparo delle malattie e per avere quelle energie necessarie da investire nelle dispendiosi fasi dello sviluppo. A sua volta, una donna che si nutre a dovere ha più probabilità di superare senza difficoltà una gravidanza, di dare alla luce figli sani e di nutrirli nel modo migliore durante la prima fase della loro esistenza. La malnutrizione accresce anche la miseria, perché intacca gravemente il capitale umano di una società e la sua capacità di produrre benessere.

Nutrirsi adeguatamente è una necessità per ogni essere umano, ma avere la possibilità di farlo è un diritto negato a molti.

Alimentazione….e se lo facessimo noi?  

SCARICA IL MODULO DI ADESIONE AL PROGETTO PLUMPY'NUT

 

Meno cereali e piu’ creme concentrate,
per un’alimentazione più completa.
Realizziamo un’impresa solidale Plumpy’nut in the field in Zambia

Un Bambino nutrito con il Plumpy'nut                              Preparazione del Plumpy'nut in Africa

 

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ultimo aggiornamento: 26/10/2008