Dopo anni disastrosi a causa della crisi economica mondiale e dei cambiamenti climatici sfociati nella grave siccità del 2024, il 2025 ha mostrato qualche segno di ripresa soprattutto nella produzione agricola, nell’esportazione di rame e nella ristrutturazione del debito internazionale.
Nonostante ciò permangono situazioni di forte disagio per la popolazione alle prese con l’Inflazione ancora molto elevata (tra il 12 e il 15%), la Povertà e la Sicurezza Alimentare. Circa il 60-64% della popolazione vive ancora sotto la soglia della povertà estrema. Le disuguaglianze (Indice di Gini oltre 51) è tra le più alte al mondo.
Sebbene la situazione sia migliorata rispetto al 2024, circa 1,7 milioni di persone necessitano ancora di assistenza alimentare urgente. La malnutrizione cronica colpisce ancora circa un terzo dei bambini sotto i 5 anni. Per offrire una risposta concreta a quest’ultimo atavico problema Liberato Zambia 2001 – già dal 2008 – in stretta collaborazione con le Franciscan Missionary Sister of Assisi ha avviato nel distretto di Luanshya – regione del Copperbelt un progetto integrato di lotta alla malnutrizione infantile strutturato in due settori di attività.
Progetto YoLa YoLi” Your Land is Your Life relativo all’organizzazione e gestione di un laboratorio artigianale per la produzione di un Integratore Alimentare ad alto valore nutrizionale (Plumpy’s Nut) distribuito nell’ambito dei Centri Nutrizionali secondo le indicazioni previste dall’OMS. Nel 2025 tuttavia tenuto conto del forte incremento dei prezzi di alcune materie prime e delle difficoltà riscontrate nel reperimento di altre di esse (latte in polvere, Premix) – l’associazione d’accordo con il partner locale ha deciso di sospendere la produzione in loco presso il laboratorio di Dagama Home Mission e di ricorrere all’acquisto del Plumpy’s Nut direttamente dalla multinazionale Nutriset titolare del marchio. Dopo diversi approcci intercorsi con la sede Nutriset di Nairobi in Kenia, già indicata dalla casa madre, abbiamo deciso – constatate alcune difficoltà logistiche – di rivolgerci alla sede francese con la quale abbiamo perfezionato il contratto di acquisto. Questa opzione ha determinato un certo ritardo dato che la merce è arrivata a destinazione a Luanshya presso Daagama Home Mission il 18 ottobre 2025. Tale strategia ha permesso di mettere a disposizione del programma di lotta alla malntrizione infantile una quantità di oltre 5,6 tonnellate di prodotto (circa 65.000 sacchetti pronti per l’uso). Di conseguenza la sede di Dadama Home è stata incaricata di gestire il magazzino e regolare i flussi di distribuzione dei sacchetti di Plumpy’s Nut.
“Progetto Grand” Growth and Development – Il programma fa riferimento alle attività promosse dal St. Teresa Hospital di Ibenga, a pochi km. di distanza da Luanshya, gestito dalle stesse Franciscan Missionary Sisters of Assisi. Ogni settimana un’equipe composta da un driver e due infermiere si reca a rotazione negli 8 Centri Nutrizionali sparsi sul territorio verso i quali afferiscono centinaia di bambini per ricevere quotidianamente almeno un pasto sicuro al giorno. Durante la visita le infermiere procedono alla pesatura dei bambini e alla misurazione del MUAC al fine di verificare lo stato della curva di crescita degli stessi. Nei casi di malnutrizione viene assegnato un periodo di terapia mediante la somministrazione giornaliera del Plumpy’s Nut per una durata minima di 2 mesi. Tuttavia, come già ricordato in precedenza, nell’anno 2025 le attività del progetto sono state interrotte dal mese di gennaio e sono state riprese soltanto nei primi giorni di dicembre, sia per la temporanea chiusura dei Centri Nutrizionali per motivi non dipendenti da Liberato Zambia 2001, sia per mancanza del Plumpy’s Nut. Dal mese di dicembre, una volta riaperti i Centri e grazie all’arrivo dell’Integratore Alimentare sono ripartite con vigore le attività di screening della malnutrizione infantile con la conseguente distribuzione del prodotto nei casi arruolati a tale fine. Nel mese di dicembre 2025
Malawi
Da alcuni anni Liberato Zambia 2001 sostiene con successo alcuni progetti di solidarietà destinati al Likuni Hospital nel distretto di Lilongwe, dove operano alcune suore appartenenti alle Franciscan Missionari Sister of Assisi. Forti dell’esperienza acquisita il Consiglio direttivo ha deciso di finanziare un progetto di empowerment femminile promosso da una cooperativa locale.
“Progetto Tingathè” Women – Letteralmente significa “Le donne possono” ed è il nome di un’associazione locale che da anni lavora nell’area di Likuni nel settore della promozione femminile sotto il profilo economico e sociale attraverso il microcredito, la formazione, la distribuzione di semi e piante da frutto, la sensibilizzazione sulla consapevolezza del proprio ruolo nella società, l’emancipazione femminilecome fattore di crescita della comunità locale. Attualmente interagisce con circa 500 donne rurali economicamente attive. In questo quadro di attività il finanziamento richiesto e accordato da Liberato Zambia è stato finalizzato soprattutto nella formazione dei beneficiari ed in particolare nella formazione dei formatori nei settori della pianificazione e del management, nella distribuzione di semi, piante e piccoli attrezzi, nella realizzazione di orti didattici.
Etiopia
Al fine di rafforzare la rete e le sinergie tra le associazioni di volontariato internazionale presenti nel territorio della regione Marche, Liberato Zambia 2001 ha deciso di sostenere economicamente il CVM – Comunità di Volontari nel Mondo (con sede a Porto San Giorgio) nella realizzazione di un progetto dedicato ai bambini di strada. Un settore ritenuto strategico anche dalla nostra associazione.
“Progetto St.Re.Am” è una Rete per i Bambini di Strada attivo da alcuni anni nella regione di Amhara e mira a trasformare radicalmente la vita dei minori vulnerabili (orfani, drop-out, poveri) attraverso un approccio integrato fondato sull’educazione, la tutela, la possibilità di nuove opportunità di crescita e sviluppo. . Le strategie principali dell’intervento sono: la Formazione / Sensibilizzazione degli stakeholders attraverso la realizzazione di workshop per operatori sociali e tutor dei minori, al fine di per migliorare la gestione dei casi e la comprensione delle sfide vissute dai ragazzi Il Sostegno Materiale attraverso la fornitura di kit scolastici, abbigliamento, cibo e attrezzature sportive per garantire i bisogni primari e favorire l’integrazione. Sino ad oggi il progetto ha coinvolto oltre 300 ragazzi.






