L’anno iniziale si è caratterizzato per un grosso lavoro organizzativo, dopo aver ottenuto dalla  Regione Marche il permesso di accedere ai magazzini delle aziende ospedaliere regionali e di prelevare tutte le attrezzature elettromedicali a bassa tecnologia giacenti e non utilizzate.

Abbiamo partecipato ad un bando e ottenuto il finanziamento dalle fondazioni bancarie per il progetto denominato “Alla ricerca del materiale perduto” che  consisteva nel prelevare le attrezzature farle revisionare e inviarle in Zambia, tramite container, (le attrezzature sono state revisionate dalla ditta Cem di Senigallia di Vincenzo Marchetti che, come volontario, si è prodigato in Zambia per installarle e istruire il personale locale al loro uso).

Grazie al nostro interessamento, abbiamo riunito in Assisi, nella casa madre delle suore Francescane, le 10 associazioni italiane più importanti che operano in Zambia nell’area del Copperbelt per conoscerci e ottimizzare gli sforzi e con le quali abbiamo poi costituito una rete attuando anche delle progettualità comuni.

Su suggerimento di sr. Ilaria, nostra principale referente, abbiamo cominciato a sponsorizzare i centri nutrizionali di Santa Theresa (Ibenga) e di Kantolomba.

In questo anno è abbiamo fatto venire in Italia il dottor Alex Mutabe, chirurgo dell’ospedale missionario di santa Teresa, che ha frequentato per un mese l’ospedale di Torrette per apprendere alcune metodiche endoscopiche ed ecografiche.

Con le attrezzature inviate con il container 2002 abbiamo realizzato una delle più moderne ed efficienti diagnostiche, donando alla struttura dell’ospedale di santa Teresa sia un ecografo sia un apparecchio radiologico munito di Radioscopia ed attrezzato altri quattro ospedali e due ambulatori.

“Alla ricerca del materiale perduto”


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