Relazione di missione semplificata facoltativa al Bilancio chiuso al 31/12/2024
L’ente Liberato Zambia 2001 OdV è una Ente del Terzo Settore iscritto al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore al numero 45474 della Regione Marche nella sezione Organismi di Volontariato. L’ente non ha personalità giuridica ed è stato costituito il 6 novembre 2001.
L’ente non ha scopo di lucro e si propone il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo, a sensi di statuto, le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore:
- i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore;
- n) cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, 125, e successive modificazioni;
L’ente svolge concretamente le seguenti attività in Africa: realizzazione e sostegno a programmi di prevenzione e contrasto alla malnutrizione infantile; microprogetti di solidarietà a favore di scuole rurali per l’acquisto di materiale didattico, materiale informatico, biblioteche di classe, dispensari sanitari, iniziative di formazione rivolte ai giovani disoccupati, piccole attività economiche; adozioni a distanza di orfani finalizzate al completamento del percorso scolastico; in Italia – ambito locale: attività di sensibilizzazione nelle scuole sui temi del sottosviluppo, della solidarietà, della pace, redazione di una Newsletter a carattere informativo, mostre sulle attività svolte in Africa, perseguendo la seguente missione ideale con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale con attenzione particolare ai paesi in via di sviluppo attraverso la promozione della cultura della solidarietà internazionale e del volontariato.
L’ente ha sede legale in via Flaminia n. 89 – 60131 e ha sede operativa presso la stessa sede legale.
Dal punto di vista fiscale l’ente è una ODV ai sensi dell’articolo 32 del D.lgs. n. 117/2017 che utilizza i relativi
benefici fiscali, fra cui gli articoli 84 e 86 del medesimo decreto. qualificandosi come ETS non commerciale
L’ente non esercita la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale e redige il bilancio ai sensi dell’articolo 13 comma 2 del D.lgs. n. 117/2017. Essendo, infatti, i “ricavi, rendite, proventi o entrate comunque denominate” dell’ente inferiori ad € 220.000 il bilancio è composto dal “Rendiconto per cassa” di cui al Modello D allegato al Decreto Ministeriale (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) del 5 marzo 2020 (in GU n. 102 del 18 aprile 2020); il rendiconto è integrato, in via del tutto facoltativa e al fine di fornire una rappresentazione veritiera e corretta della situazione e delle prospettive gestionali, dalla presente relazione di missione semplificata.
L’esercizio dell’ente decorre dal 1gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Premessa
Nell’anno 2024 le attività di Liberato Zambia 2001 si sono concentrate unicamente nello Zambia, dove sono operativi un Programma Integrato di Lotta alla Malnutrizione Infantile e la costruzione di un Centro di Formazione per sarte. Entrambi i progetti sono stati gestiti in loco dalle Franciscan Missionary Sisters of Assisi (partner giuridico), con la collaborazione dell’associazione Carità Senza Confini di San Marino e la Diocesi cattolica di Lusaka. Nel corso dell’anno inoltre ci sono stati alcuni avvicendamenti di routine delle suore responsabili dei vari progetti sociali. Ciò ha determinato, specie all’inizio, qualche ritardo anche per la necessità di rimodulare il flusso delle comunicazioni.
A livello nazionale lo Zambia è stato attraversato da due emergenze socio-sanitarie-ambientali di particolare gravità:
- nel mese di gennaio un’epidemia di colera ha interessato tutto lo Zambia con un importante impatto sulla salute dei bambini:
- una siccità estesa a tutto il paese ha determinato una marcata riduzione delle già precarie risorse alimentari: sono facilmente immaginabili le conseguenze sulle persone più fragili come i bambini con drastico aumento dei casi di denutrizione/malnutrizione.
Tali eventi hanno peggiorato il quadro complessivo del paese dopo, peraltro, il default dichiarato dal governo zambiano nel novembre 2020. Permane quindi lo stato di crisi economica del paese africano alle prese con politiche restrittive ed alto tasso d’inflazione.
Le Spese
Il Programma di lotta alla malnutrizione infantile è suddiviso in due progetti che pur concorrendo alle medesime finalità sono gestiti autonomamente dalla responsabile della missione di Dagama Home – sister Pascalina – con sede a Luanshya, e da sister Ruth direttrice dall’Ospedale di S. Theresa, situato a Ibenga, entrambe le località situate nella regione del Copperbelt.
- Progetto Yola Yoli (Your Land is Your Life) – Si tratta di un laboratorio artigianale allestito da Liberato Zambia 2001 per la produzione di un Integratore Alimentare (nel progetto chiamato Yola Yoli) ad alto valore nutrizionale costituito da arachidi e altri prodotti reperiti localmente ed arricchito con un mix di vitamine e Sali minerali inviati in loco dalla Francia, produce annualmente circa 35 mila sacchetti. Il laboratorio dà lavoro a due operai mentre la preparazione delle arachidi è affidata ad una donna. Nel corso del 2024 la produzione complessiva è stata pari a Kg. 3.460 suddivisa in 33.924 sacchetti di circa 1 etto ciascuno “ready-to-food”, in linea con quanto prodotto l’anno precedente. A differenza del 2023 tuttavia, la spesa complessiva già in fase di crescita rispetto agli anni precedenti, ha subito un forte incremento (+ 20%).. Colpa dell’inflazione e della crisi economica che sta ormai colpendo il paese africano dopo il Covid 19. La somma spesa nell’anno di riferimento è stata pari a Euro 20 .000.
- Progetto GRAND (Growth and Development) – Il progetto è stato strutturato per il controllo dello stato nutrizionale dei bambini, segnatamente quelli di età inferiore ai 5 anni di età. Si rivolge ai bambini (diverse migliaia) che frequentano i Centri Nutrizionali gestiti dalle Franciscan Missionary Sisters of Assisi per almeno un pasto sicuro al giorno. Due infermiere effettuano delle visite periodiche in 8 Centri Nutrizionali (Fisenge, St. Maximilian, Buntungwa, Walale, Chibote, Kawama, Mazzieri (Ospedale S. Teresa) controllando lo stato nutrizionale dei bambini tramite il M.U.A.C.(circonferenza media del braccio. Nei casi di denutrizione/malnutrizione le infermiere somministrano l’integratore alimentare “Yola Yoly” prodotto nel laboratorio situato nella missione di Dagama a Luanshya, secondo i criteri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.). Le infermiere svolgono anche altre importanti attività quali: Informazione, Educazione e Comunicazione (I.E.C.) dei tutors locali e delle madri su alcune malattie infettive di importanza capitale per la salute dei bambini come ad es, la diarrea; informazione delle madri sulla prevenzione delle malattie trasmesse sessualmente (HIV, sifilide, gonorrea, etc); igiene dei bambini, lavaggio delle mani, igiene delle case, alimentazione dei bambini con i prodotti locali disponibili. L’integratore alimentare ha rappresentato un’importante risorsa che ha permesso di mitigare gli effetti negativi dei fattori sopracitati.
Al di fuori di questi periodi la somministrazione dell’integratore ha permesso il miglioramento dello stato nutrizionale partendo dal recupero del peso corporeo restituendo così i bambini alle loro normali attività ludiche e scolastiche. Basandosi pertanto sui reports compilati dalla responsabile del progetto (al momento relativi al periodo gennaio-settembre) i dati del 2024 sono i seguenti: in 8 Centri Nutrizionali sono state effettuate 123 visite; più di 6000 i bambini visitati con una discreta prevalenza del sesso femminile vs quello maschile, per un totale di ca.7200 visite. Sono state somministrate ca. 27000 bustine di integratore; si sono registrati 3 decessi; 261 nuovi casi mentre i bambini usciti dal programma per miglioramento delle condizioni di nutrizione sono stati 25.
In sintesi, come riconosciuto dalla responsabile del progetto si è registrato: nei periodi non gravati dal colera e dalla siccità il recupero del peso corporeo e restituzione dei bambini alle loro normali attività. Nei periodi gravati da colera e/o siccità, l’integratore ha consentito ai bambini di superare il periodo critico di carestia alimentare.
Da non trascurare è inoltre l’importante ruolo di informazione ed educazione svolto dalle infermiere nei riguardi dei tutors e delle madri. Il progetto è stato operativo dal mese di gennaio fino al mese di settembre 2024. È stato quindi sostpeso per l’esaurimento delle scorte di Yola Yoli prodotto in loco, in attesa di una nuova fornitura che sarà poi disponibile a partire dal 2025 La spesa sostenuta per il progetto nell’anno di riferimento è stata pari a Euro 5.346,16.
- Progetto Centro di Formazione per Sarte “Sew a seed” – Il progetto è in fase di avvio ed è situato in uno dei compound della capitale Lusaka. S i inserisce in un piano complessivo di realizzazioni (tra cui un grande forno artigianale e una struttura ospedaliera) promossi dall’associazione Carità Senza Confini di San Marino, con la collaborazione della diocesi cattolica di Lusaka (partner giuridico) e delle Franciscan Missionary Sisters of Assisi. In questa ottica, per rafforzare l’azione e l’efficacia degli interventi di cooperazione, già da tempo Liberato Zambia 2001 e Carità Senza Confini avevano sottoscritto un Protocollo e un Memorandum finalizzato a garantire un reciproco sostegno. Con questo spirito Liberato Zambia 2001 ha deciso di contribuire a sostenere il progetto per la realizzazione di un Centro di Formazione per sarte, vista l’urgenza di azioni di promozione del lavoro artigianale e, in particolare, dell’emancipazione femminile a cui è rivolto principalmente il progetto.. Nel 2024 sono stati avviati i lavori di costruzione della struttura (grazie anche ad un contributo versato da Liberato Zambia 2001) che ospiterà le aule scolastiche e alcuni alloggi per le corsiste. La somma spesa per il progetto nell’anno di riferimento è stata pari a Euro 10.000.
- Progetto Adozioni a Distanza – Grazie all’impegno di alcune famiglie italiane nel 2024 abbiamo continuato a sostenere il percorso scolastico di 14 ragazzi/e orfani con un contributo annuo che copre il costo delle tasse d’iscrizione e il materiale didattico (E. 300 ciascuno). Le quote vengono gestite direttamente in loco dalle suore incaricate.Le spese per le Adozioni per l’anno di riferimento sono state pari a Euro 4.200.
Spese Generali – I costi per sevizi e utenze sono diminuiti rispetto all’anno precedente attestandosi ad un valore complessivo di E. 2.885,51.
Si precisa che le suore francescane gestiscono autonomamente i progetti di cui sopra, con una loro propria contabilità̀. L’articolazione delle spese di progetto pertanto risultano da un rendiconto sottoscritto, corredato dalle rispettive ricevute (“pezze d’appoggio”) che le suore stesse inviano a Liberato Zambia OdV a dimostrazione delle spese realmente sostenute
Le Entrate complessive sono state pari a Euro 31.514,79. Il gettito del 5 x 1000 è stato pari a Euro 7.559,59. Nel 2023 è stato pari a 7.690,60 e nel 2022 era stato di E. 8.692,68.
L’esercizio 2024 si chiude con una Perdita pari a Euro 11.0833,88.
Il Fondo di Dotazione
Al 31.12.2024 il Fondo di Dotazione è pari a Euro 59.477,91
La seguente tabella illustra alcuni dati fondamentali in merito agli associati e alla loro partecipazione alla
vita dell’ente.
|
Dati sulla struttura dell’ente ed informazioni in merito alla partecipazione degli associati alla vita dell’ente |
Dati |
|
|
numero |
% |
|
|
Associati fondatori |
12 |
—– |
|
Associati |
20 |
—– |
|
Assemblee degli Associati tenutesi nell’esercizio |
1 |
—– |
|
Associati ammessi durante l’esercizio |
8 |
—– |
|
Associati receduti durante l’esercizio |
0 |
—– |
|
Associati esclusi durante l’esercizio |
0 |
—– |
|
Percentuale di Associati presenti in proprio alle assemblee |
12 |
60 |
|
Percentuale di Associati presenti per delega alle assemblee |
–– |
|
I criteri di valutazione adottati sono coerenti con quelli approvati con appositi principi e raccomandazioni dall’Organismo Italiano di Contabilità con riferimento agli enti del terzo settore e, in mancanza ed ove compatibili, con i principi contabili adottati dal medesimo organismo in materia di bilanci delle società di capitali.
Il rendiconto è redatto nel rispetto del principio di cassa in funzione del quale ogni voce è valorizzata
considerando l’incasso, per i proventi, e il pagamento, per gli oneri.
Alle voci di natura contabile evidenziate nel rendiconto e nella presente relazione sono attribuiti i
significati, salvo ove diversamente precisato, di cui all’Allegato I del DM 5 marzo 2020.
Le seguenti tabelle illustrano il numero di volontari di cui all’articolo 17 comma 1 del D.lgs. n. 117/2017 iscritti nel registro dei volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale e il numero medio dei dipendenti, al termine dell’esercizio, ripartito per categoria.
Tutti i volontari impiegati nell’attività dell’ente sono assicurati contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’articolo 18 del D.lgs. n. 117/2017. L’onere dell’esercizio sostenuto dall’ente per i premi assicurativi conseguenti è pari ad € 444,00.
|
Descrizione |
Numero |
|
Numero dei volontari al termine dell’esercizio |
12 |
|
Numero medio dei volontari nell’esercizio |
12 |
|
Descrizione |
Operai |
Impiegati |
Quadri |
Dirigenti |
Totale |
|
Numero medio lavoratori dipendenti |
0 |
0 |
0 |
0 |
0 |
Sulla base dei dati a consuntivo è verificato il requisito di cui all’art. 32 comma 1 del D.lgs. n. 117/2017 per il quale l’ODV per lo svolgimento delle attività di interesse generale che la caratterizzano si è avvalsa prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati.
La seguente tabella evidenzia, complessivamente per singola categoria, i compensi spettanti all’organo amministrativo, all’organo di controllo e al soggetto incaricato della revisione legale.
|
Categoria |
€ |
|
Organo amministrativo |
0 |
|
Organo di controllo |
0 |
|
Incaricato della revisione |
0 |
È assicurato il rispetto delle previsioni di cui all’articolo 14 comma 2 del D.lgs. n. 117/2017 tramite le modalità ivi previste.
***
L’ente non ha scopo di lucro e nel rispetto delle previsioni statutarie e dell’articolo 8 del D.lgs. n. 117/2017 l’avanzo di gestione è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Durante l’esercizio l’ente non ha esercitato attività diverse ai sensi dell’articolo 6 del D.lgs. n. 117/2017.
Si illustrano di seguito, con utilizzo di apposite tabelle, i costi e proventi figurativi, già indicati in calce al rendiconto e non già inseriti nel rendiconto stesso, distinti per macro tipologia.
I volontari
|
Costi figurativi relativi ai volontari |
N. |
Ore complessive di attività |
€/ora (*) |
€ costo figurativo dell’esercizio |
|
Volontari utilizzati (associati) |
12 |
900 |
15,00 |
13.500,00 |
|
Volontari utilizzati (di ETS aderenti) |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Totale |
12 |
0 |
|
13.500,00 |
(*) per la valorizzazione è utilizzato il costo aziendale orario considerando l’inquadramento per la corrispondente qualifica in funzione del
contratto collettivo, ex articolo 51 del D.lgs. n. 81/2015, utilizzato o utilizzabile dall’ente.
Le “erogazioni in natura implicite”
|
Proventi figurativi da erogazioni implicite |
€ costo sostenuto |
€ valore normale o di mercato (*) |
€ provento in natura implicito |
|
Beni acquistati |
0 |
0 |
0 |
|
Servizi acquistati |
0 |
0 |
0 |
(*) per la valorizzazione delle erogazioni in natura sono utilizzati i criteri indicati dall’articolo 3 del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 28 novembre 2019.
Nella seguente tabella sono indicate le “erogazioni in natura” ricevute con specifica della circostanza che le stesse siano o meno state inserite nel rendiconto. La componente non inserita nel rendiconto è indicata in calce al rendiconto stesso.
Le erogazioni effettuate e ricevute
|
Costi e Proventi figurativi da erogazioni |
€ costi figurativo dell’esercizio (erogazioni liberali effettuate) (*) |
€ proventi figurativo dell’esercizio (erogazioni liberali ricevute) |
Inserita nel rendiconto gestionale |
|
Erogazioni in denaro |
0 |
0 |
SI |
|
Erogazioni di beni |
0 |
0 |
SI |
|
Erogazioni di servizi |
0 |
0 |
SI |
|
Totale già inserita nel rendiconto gestionale |
0 |
0 |
|
|
Erogazioni di beni |
0 |
0 |
NO |
|
Erogazioni di servizi |
0 |
0 |
NO |
|
Totale già inserita nel rendiconto gestionale |
0 |
0 |
|
(*) per la valorizzazione delle erogazioni in natura sono utilizzati i criteri indicati dall’articolo 3 del Decreto del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali del 28 novembre 2019.
Le erogazioni liberali in denaro sono state ricevute ed effettuate secondo le seguenti modalità:
|
Erogazioni liberali in denaro |
€ con strumenti tracciabili (banca, uffici postali, altri sistemi di pagamento legalmente ammessi) |
€ per cassa |
|
Erogazioni in denaro ricevute |
28.460,40 |
99,9 |
|
Erogazioni in denaro effettuate |
29.561,25 |
99,9 |
Solo le erogazioni in denaro effettuate tramite strumenti tracciabili possono godere delle previsioni, in
presenza delle condizioni richieste, di cui all’articolo 83 del D.lgs. n. 117/2017.
Raccolta fondi
Durante l’esercizio l’ente non ha svolto attività pubblica di raccolta fondi, limitandosi esclusivamente all’invio di News tramite e-mail o mezzo posta e limitatamente alle persone che già da anni sostengono le attività dell’ente. Informazioni sull’andamento delle Adozioni a Distanza e/o sull’andamento degli interventi di solidarietà in Africa.
Ancona, 4 giugno 2025
Il Presidente
(dott. Davide Drenaggi)





