Relazione del Presidente sull’attività svolta dall’ente nell’esercizio.

Nell’anno 2022 le attività dell’associazione sono state parzialmente condizionate dalla pandemia da Covid-19 sia in Italia che nelle aree d’intervento dello Zambia e del Malawi.

Il laboratorio per la produzione dell’Integratore Alimentare (progetto Yola Yoli – Your land is Your life) e il programma di screening per l’individuazione dei casi di malnutrizione infantile (progetto GRAND – Growth and Development) hanno subito rallentamenti a causa delle restrizioni sanitarie e delle temporanee chiusure dei Nutrizionali gestiti dalle Suore Francescane Missionarie di Assisi nei quali vengono intercettati e curati i bambini malnutriti. Difficoltà analoghe si sono registrate anche in Italia con conseguenti riduzione nei programmi di sensibilizzazione, di raccolta fondi e nelle normali attività gestionali.

Le Spese

Le spese sostenute per le attività di interesse generale risultano così ripartite:

“Progetto Integrato per la prevenzione e il contrasto alla malnutrizione infantile” (Regione del Copperbelt, Distretto di Luanshya Zambia) . La pandemia da Covid 19 e gli effetti della guerra in Ucraina, con le restrizioni alla mobilità delle persone, i lockdowns imposti a scuole e Centri Nutrizionali, la crescente difficoltà nel reperimento delle materie prime e l’aggravarsi della povertà hanno imposto alcuni adattamenti concordati con le Franciscan Missionary Sisters of Assisi responsabili in loco della sua attuazione. In pratica, il programma articolato nella produzione dell’Integratore Alimentare (progetto Yola Yoli) e nello screening e somministrazione in regime terapeutico dello stesso (Progetto GRAND), è stato rimodulato nel “Dagama Nutrition Centres Programme” destinato ora soltanto ai bambini più piccoli (sotto i 5 anni), orfani, in condizioni di vulnerabilità / fragilità, affetti da patologie gravi quali malaria e HIV/AIDS. Attualmente vengono assistiti con l’integratore Alimentare circa 560 bambini.

L’identificazione della malnutrizione/denutrizione nei bambini avviene principalmente attraverso i rinvii dagli ospedali e i volontari della comunità/villaggio che sono stati formati in collaborazione con i Centri Sanitari distrettuali. Il personale sanitario e le suore, si recano settimanalmente nei Centri Nutrizionali (Dagama, Fisenge, Kawama, Walale, Buntungwa, Mazzieri, Chibote, Chililabombwe e St. Maximilian) per aiutare nel processo di valutazione dello stato di salute e dei progressi ottenuti dai bambini trattati con  l’Integratore Alimentare.
L’Integratore Alimentare ad alto e immediato valore nutrizionale prodotto dal laboratorio, viene distribuito sotto forma di bustine pronte all’uso come supporto aggiuntivo alla dieta quotidiana (un pasto sicuro) fornito diretta- mente o tramite asporto dalle suore francescane, andando così a rafforzare il quadro nutrizionale del bambino ritenuto a rischio.
I riscontri ottenuti sul campo hanno confermato i buoni risultati, consentendo la drastica riduzione della mortalità infantile per malnutrizione, praticamente azzerata. Nel 2022 il laboratorio ha prodotto oltre 3.000 kg di Integratore pari a 3.200 bustine di prodotto pronte per l’uso.

– Spese complessive per il progetto Yola Yoli E. 10,561,25

– Spese complessive per il progetto GRAND E. 5.000,00

– Spese sostenute dall’associazione Carità senza Confini di San Marino in appoggio al progetto di lotta alla malnutrizione infantile secondo un accordo di programma tra i nostri due enti, inviate direttamente in loco e pertanto non contabilizzate da Liberato Zambia 2001, E. 7.000.

 Progetto “We Cook –You eat” – Malawi. Nel mese di marzo 2022 ha preso avvio un nuovo progetto presso il Likuni Mission Hospital, in Malawi. Si tratta di una struttura con una capienza di 256 posti letto con diversi servizi sanitari e una particolare attenzione alla maternità. Dal 2012 la gestione amministrativa dell’Ospedale è stata affidata alle Franciscan Missionary Sisters of Assisi. L’ospedale sta attraversando un momento di crescenti difficoltà a causa della pandemia e del continuo aumento dei costi di gestione. Uno dei settori che ha risentito di tali difficoltà è il servizio mensa. Situazione che penalizza soprattutto le persone più povere e con parenti che vivono lontano dall’ospedale. Per questi motivi si è deciso di intervenire per potenziare il servizio di refezione e realizzare un punto di ristoro per offrire ai pazienti, ai loro familiari in assistenza, al personale sanitario, un servizio adeguato alle diverse esigenze. In pochi mesi, grazie al nostro contributo, è stato possibile ampliare la cucina, aumentare la produzione di pasti caldi, realizzare una mensa e un punto di ristoro (snak bar). Terminati i lavori di adeguamento dei locali, acquistato il materiale e reperito il personale (fino a 9 addetti) dal mese di settembre il progetto è diventato pienamente operativo. Oggi ogni paziente in condizioni di povertà riceve un pasto caldo e adeguato alla sua patologia gratuitamente o ad un costo compatibile con la sua situazione economica. Il personale e i familiari possono accedere ad un servizio di refezione e a un coffè break. È stata implementata un’attività economica in loco in grado di produrre reddito. Sono inoltre stati avviati contatti per offrire servizi di catering a strutture e attività produttive presenti nella zona, attivando in questo modo un circolo virtuoso che alimenta l’auto sostenibilità del progetto. 

– Spese complessive per il progetto We Cook E. 8.000,00

Progetto “Adozioni a Distanza” – Grazie all’impegno di alcune famiglie italiane nel 2022 abbiamo continuato a sostenere il percorso scolastico di 20 ragazzi/e organi con un contributo annuo che copre il costo delle tasse d’iscrizione e il materiale didattico. Le quote vengono gestite direttamente da suor Sabina e suor Letizia a cui vanno i nostri sentiti ringraziamenti.

– Spese complessive per il progetto Adozioni a Distanza E. 6.000,00

 Progetti di sensibilizzazione

– Sono stati pubblicati n. 2 Newsletter (rispettivamente nei mesi di settembre e dicembre) inviate a soci, sostenitori, sostenitori con la descrizione dello stato d’avanzamento dei programmi attivati dall’associazione, allo scopo di informare i destinatari sui risultati raggiunti e alimentare i valori del volontariato e della solidarietà.

– Progetto di animazione nelle scuole del territorio. Nei mesi di ottobre e novembre l’associazione ha partecipato ad un bando di finanziamento promosso da Coop Alleanza 3.0 per la realizzazione di progetti di sensibilizzazione sui temi sociali e della solidarietà.

Liberato Zambia 2001 ha presentato un progetto rivolto ad alcune suole del comprensorio del comune di Jesi destinato agli Istituti Cappannini, Collodi, Garibaldi, per un totale di 36 classi, 760 alunni, 80 docenti. Il progetto è stato ammesso alla votazione dei soci della Coop ed ha ottenuto il secondo posto gra altri sei progetti, ottenendo il relativo finanziamento.

Durante il il periodo delle votazioni svoltesi ppresso le sedi dei supermercati l’associazione ha effettuato diversi momenti di informazione e sensibilizzazione degli avventori. Il progetto sarà operativo durante l’anno scolastico 2022-2023.

– Nel mese di febbraio 2022 Liberato Zambia 2001 OdV ha siglato un Protocollo d’Intesa con ARCI Nuova Associazione – Comitato di Ancona (Via di Passo Varano 228 AN) per promuovere la collaborazione per iniziative ed attività no-profit di carattere sociale volte a favorire i processi d’integrazione degli immigrati, il miglioramento delle condizioni di vita delle persone in condizioni di fragilità, la diffusione di una cultura dell’accoglienza, della solidarietà e della cittadinanza attiva. Iniziative dirette in particolare ai minori e alle loro famiglie. Con questo spirito Liberato Zambia 2001 ha messo a disposizione la propria sede di via Flaminia per attività sociali di quartiere e per incontri con vari soggetti che operano in tale contesto.

Spese Generali – I costi per sevizi e utenze sono diminuite rispetto all’anno precedente attestandosi ad un valore complessivo di E. 2.490,08.

Si precisa che i trasferimenti di valuta in Africa – d’accordo con il partner locale – vengono effettuati tramite l’associazione “Assisi Solidale Onlus” che gestisce le opere sociali delle Suore Francescane Missionarie di Assisi. In loco le suore francescane gestiscono autonomamente i progetti di cui sopra, con una loro propria contabilità. L’articolazione delle spese di progetto pertanto risultano da un rendiconto corredato dalle rispettive ricevute (“pezze d’appoggio”) che le suore stesse inviano a Liberato Zambia OdV a dimostrazione delle spese realmente sostenute.

Le Entrate

Le Entrate complessive sono state pari a Euro 28.499,733, in lieve aumento rispetto all’anno precedente, di cui Euro 8.692,68 derivanti dal 5×1000. L’esercizio 2022 si chiude con una Perdita pari a E. 3.647,69.

Leggi il Bilancio 2021.pdf