In quest’anno Sr. Rosalinda, referente nazionale per le missioni zambiane, chiede all’associazione aiuti per l’ ospedale statale che si trova a Kabompo a circa 650 km distanza da Ndola , ai confini con l’Angola, la comunicazione è il maggior problema Il dottor Ercolano Manfrini si reca, per l’associazione, a verificare i reali bisogni. In seguito a questo viaggio, viene redatto un progetto che si prefigge di migliorare l’assistenza sanitaria attraverso l’invio di strumentazioni diagnostiche e apparecchiature da laboratorio, incubatrici, farmaci e un gruppo elettrogeno per garantire l’erogazione di energia.

In questo avamposto sperduto raggiunto con grande sacrifico abbiamo trovato dei validi operatori locali con cui è stato possibile portare avanti un proficuo rapporto di collaborazione mediato anche dalle suore missionarie francescane di cui una infermiera che opera nello stesso ospedale.
Inoltre sono stati messi in opera diversi attrezzi agricoli tra cui 2 trattori, seminatrice, aratro a dischi, morgano, mulinetto e un camion, destinati alla realizzazione di progetti agricoli finalizzati al sostentamento dei centri nutrizionali .
Sono stati distribuiti 15 quintali di latte in polvere, acquistati grazie al contributo delle scuole della provincia di Ancona, in 12 strutture missionarie e statali (ospedali, lebbrosari, centri nutrizionali).
E’ stato installato un generatore elettrico presso l’ospedale della missione di santa Theresa, per garantire l’autonomia in caso di black out, ed è stata riparata la pompa dell’acqua che consentirà di irrigare le coltivazioni del lebbrosario di Chibote.
E’ stato inviato tutto il materiale necessario per l’allestimento di una sala operatoria in Costa d’Avorio.
In quest’anno si sono recati in Zambia tre gruppi di volontari che hanno incontrato la maggior parte dei bambini adottati a distanza, presso la casa famiglia di Ndola, la missione di Santa Theresa, il centro di Kantolomba e il lebbrosario di Liteta. Si è constatato che le sale radiologiche allestite negli anni passati sono perfettamente funzionanti, così come le apparecchiature da laboratorio e le sale operatorie, dislocate in diversi ospedali missionari e statali.
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